Una sequenza presenta tempi e importi insolitamente regolari: l’assistente propone confronti con storico di canale e device.
Italia • Sicurezza digitale • Flussi transazionali
Assistenti AI che leggono i segnali deboli e aiutano il team a reagire con metodo.
Quoryza IT crea soluzioni per monitorare transazioni e flussi informatici, individuare anomalie, ridurre falsi positivi e costruire tracce verificabili per audit e governance interna.
Analisi streaming e batch con controlli coerenti.
Profili di rischio e coerenza comportamentale.
Regole e modelli che si spiegano al team.
Ogni evento include motivazione, segnali, storico e prossime azioni suggerite.
Decisioni, note e controlli vengono registrati per un riesame ordinato.
Un solo linguaggio per dati tecnici e operativi.
Motivi leggibili, priorità chiare, verifiche ripetibili.
Riduzione degli alert superflui con controlli mirati.
Evidenze e registri pronti per revisione interna.
Cosa facciamo
Otto capacità progettate per i team italiani
Dalla raccolta segnali alla gestione del caso: moduli che si combinano, senza forzare il tuo modo di lavorare.
Connettori e controlli di coerenza: campi, frequenze, duplicati e anomalie strutturali.
Profili dinamici per utenti e canali, con soglie adattive e spiegazioni.
Collega login, device, rete e transazioni per ricostruire la storia completa.
Priorità basate su contesto e impatto operativo, non solo su regole statiche.
Checklist, note, allegati e stato: un flusso che aiuta il lavoro di squadra.
Motivazioni comprensibili e indicatori misurabili per il riesame.
Minimizzazione, segmentazione e logica “need-to-know” nella progettazione.
Mappatura controlli ↔ processi per audit e policy interne.
Come funziona
Una pipeline chiara: dal segnale alla decisione
Quoryza non è una “scatola chiusa”. Ogni step produce output leggibili e verificabili.
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1Raccogliere segnali
Dati transazionali, log applicativi, eventi di sicurezza e contesto operativo.
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2Normalizzare e validare
Controlli qualità, mapping, deduplica e arricchimento con regole tracciate.
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3Valutare il rischio
Indicatori multipli: sequenze, frequenze, coerenza, rete e device.
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4Spiegare l’allerta
Motivi e contributi principali: cosa ha influito e perché.
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5Gestire il caso
Note, evidenze e decisione: chi fa cosa, con quali passaggi.
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6Migliorare nel tempo
Revisione dei falsi positivi e monitoraggio qualità dei segnali.
Piattaforma
Moduli che si assemblano senza strappi
Ogni modulo può essere avviato gradualmente: parti da ciò che serve oggi e amplia quando il processo è stabile.
Definisci controlli, soglie e priorità in modo coerente tra canali e team.
- Versionamento delle regole e note di modifica
- Finestre operative e check periodici
- Indicatori di stabilità e drift
Propone domande, evidenze e next-step, senza sostituire il giudizio umano.
- Riassunti del caso in linguaggio chiaro
- Checklist suggerite e tracciate
- Timeline unica di eventi
Analisi dei flussi IT per scoprire deviazioni che influenzano il rischio transazionale.
- Correlazione fra accessi e operazioni
- Anomalie di rete e credenziali
- Pattern sospetti su servizi critici
Vista unica per utenti, strumenti, canali e operazioni: utile nelle indagini.
- Storico eventi con timeline
- Relazioni fra entità e cluster
- Filtri rapidi per priorità
Trasforma procedure in controlli verificabili con registri ordinati.
- Mappa controlli ↔ processi
- Evidenze e motivazioni salvate
- Ruoli e responsabilità definite
Misura efficacia dei controlli e qualità dei dati, con alert su drift.
- Cruscotti per team e funzioni
- Anomalie su volumi e tassi
- Soglie dinamiche supervisionate
Dove si applica
Scenari tipici nel contesto italiano
La stessa logica, declinata con regole e segnali specifici per processo e settore.
Supporto alle unità di controllo con segnali multi-canale e gestione casi.
Rilevamento di pattern anomali su carrelli, account e resi.
Controlli su ordini, accessi e operazioni ad alto impatto.
Protezione di processi critici e rilevamento deviazioni operative.
Esempi di lavoro
Micro-scenari che il team riconosce subito
Piccole storie operative (anonime) che mostrano il tipo di ragionamento che l’assistente porta al tavolo.
Profilo stabile mostra nuovi orari e destinazioni: la priorità cresce solo se compaiono segnali tecnici coerenti.
Più account condividono elementi tecnici ricorrenti: raggruppamento e spiegazione dei legami in modo ordinato.
Voci dal campo
Recensioni e feedback operativi
Commenti sintetici che descrivono cosa cambia nel lavoro quotidiano.
“Gli alert arrivano già spiegati: meno ping inutili e più casi realmente chiari.”
“La timeline è la svolta: sessioni, eventi IT e operazioni si leggono come una sola storia.”
“Buon equilibrio fra regole e modelli: possiamo discutere priorità e motivazioni con criteri condivisi.”
FAQ
Domande frequenti
Risposte pratiche: cosa fa l’assistente e come si integra nel lavoro.
Contatto
Parliamo del tuo flusso e di cosa vuoi misurare
Raccontaci il contesto: canali, volume indicativo, punti critici e come oggi viene gestito il caso. Ti risponderemo con un percorso chiaro, focalizzato su risultati operativi e verifiche.